- Panoramica di IEM Kraków 2026
- Grand final FURIA vs Vitality
- Vitality e il ritorno dell'era giallo-nera
- FURIA e la rivincita dopo Budapest
- Aurora Gaming, la rivelazione del torneo
- MOUZ: promesse mancate e nuovo stop
- G2: ritorno stabile tra le big?
- Spirit e la sinergia del nuovo/vecchio roster
- Il grande ritorno di s1mple
- I migliori underdog di IEM Kraków 2026
- Big team in difficoltà
- CS2 skins, collezionabili e mercato su uuskins
- I prossimi grandi eventi CS2 nel 2026
Panoramica di IEM Kraków 2026
IEM Kraków 2026 è stato il primo grande evento dell'anno su Counter-Strike 2 con playoff giocati davanti a un pubblico numeroso in arena. Il torneo ha messo in chiaro la gerarchia attuale della scena CS2: le solite big hanno confermato il proprio livello, alcune hanno deluso, e un paio di outsider hanno reso il tabellone estremamente interessante.
Alla fine, la storia principale è una sola: FURIA contro Vitality in finale, la rivincita dell'IEM Chengdu 2025, dove i brasiliani avevano dominato 3-0. A Kraków, però, il contesto competitivo è molto diverso: Vitality arriva da un 2025 quasi perfetto, FURIA ha fame dopo la delusione del Major di Budapest, e il resto del circuito guarda a questa serie come al primo vero termometro della stagione 2026.
Grand final FURIA vs Vitality
La finale di IEM Kraków 2026 è una Best of 5 che mette faccia a faccia due filosofie di gioco quasi opposte: la struttura metodica e letale di Vitality contro l'aggressività controllata di FURIA. Il tabellone ufficiale al momento dell'annuncio indicava le mappe ancora da definire, ma già si potevano prevedere alcuni punti chiave:
- Dust II e Nuke come possibili terreni di scontro cruciali.
- Un probabile Ancient o Mirage come mappa "terra di nessuno" dove il momentum può decidere tutto.
- La gestione dell'economia CT/T, fondamentale in un meta CS2 ancora in assestamento.
Il precedente diretto più importante è quello di IEM Chengdu 2025, chiuso con un 3-0 secco per FURIA. Per Vitality, questa finale non è soltanto un match per il titolo: è un'occasione di vendetta sportiva e un modo per riaffermare il proprio dominio dopo una stagione 2025 clamorosa.
Per FURIA, invece, alzare il trofeo a Kraków significherebbe trasformare un buon periodo in qualcosa di più vicino a un'era, cancellando la ferita ancora aperta del Major di Budapest e confermando la propria identità come squadra da titoli, non solo da piazzamenti.
Vitality e il ritorno dell'era giallo-nera
Il percorso di Vitality a Kraków
Vitality è arrivata a questa finale mostrando un livello di forma quasi spaventoso. La fase a gironi è stata più un riscaldamento che una vera battaglia: vittorie nette per 2-0 contro BC.Game Esports, 3DMAX e Aurora Gaming. Nessuna serie al limite, nessun best-of-three portato alla terza mappa, pochi veri momenti di crisi.
La semifinale contro MOUZ, invece, è stata il primo vero stress test. E proprio lì Vitality ha fatto capire di essere tornata in modalità "era":
- Dan "apEX" Madesclaire ha guidato con entry frag aggressivi, prendendo spazio in early round e forzando spesso i rotazioni avversarie.
- Mathieu "ZywOo" Herbaut ha messo in mostra la solita costanza mostruosa con l'AWP, ma anche un eccellente impatto con i rifle, soprattutto nelle fasi late-round.
- La squadra ha mostrato una sincronia quasi perfetta in CT su Dust II, con retake rapidi e ben coordinati.
Il secondo half su Dust II contro MOUZ è stato emblematico: una Vitality compatta, raramente forzata in situazioni di clutch disperati, sempre in controllo di economia, ritmo e posizionamento.
L'eredità del 2025 e l'impatto sul 2026
Nel 2025, Vitality ha messo insieme una serie di vittorie impressionante, comprensiva di due Major e svariati titoli di tier S. Questa narrativa dell'era Vitality non è svanita con il passaggio a CS2: anzi, a IEM Kraków 2026 sembra riaffiorare con forza.
Il torneo polacco dimostra che il core del team non ha perso il proprio DNA competitivo. Il sistema costruito attorno a ZywOo continua a funzionare, e lo stile IGL di apEX, spesso criticato per scelte rischiose, in questo meta appare invece perfettamente calibrato su mappe aperte come Dust II e Ancient.
Per gli avversari, vedere Vitality così dominante in apertura di stagione è un campanello d'allarme: se la squadra dovesse chiudere questa finale con un altro titolo, l'etichetta di "era Vitality" tornerebbe ad essere più che una semplice narrativa.
FURIA e la rivincita dopo Budapest
La ferita del Major di Budapest
La seconda metà del 2025 ha visto FURIA trasformarsi da squadra spettacolare ma incostante a contender reale per ogni titolo. Una serie di ottimi risultati ha portato molti analisti a considerarli favoriti per lo StarLadder Major 2025 di Budapest. Lì, però, qualcosa si è rotto nei playoff: eliminazione per mano di NAVI e occasione sfumata di alzare il trofeo più pesante di tutti.
Quella sconfitta non è stata solo un KO tecnico, ma anche mentale. E IEM Kraków 2026 rappresenta proprio il punto di svolta emotivo: una chance di dimostrare che il progetto FURIA non era una fiammata passeggera.
Il percorso di FURIA a IEM Kraków 2026
Il torneo per FURIA non è iniziato nel migliore dei modi. Nella prima partita di gruppo, i brasiliani sono stati addirittura schiacciati da FUT Esports per 2-0, una sconfitta che ha acceso più di un campanello d'allarme.
Da lì in avanti, però, FURIA ha cambiato faccia:
- Vittoria convincente contro The MongolZ nel lower bracket.
- Rivincita pesantissima contro NAVI, gli stessi che avevano fermato il loro sogno Major a Budapest.
- Playoff solidi: contro Aurora nessun vero problema; contro Team Spirit serie durissima, con overtime su Mirage, sconfitta su Dust II e dominio totale su Nuke dal lato T.
La prestazione su Nuke, in particolare, è un segnale chiaro: il lato T di FURIA sembra costruito per sfruttare ogni minimo spiraglio, con esecuzioni rapide ma studiate e mid-round call che spesso mandano fuori tempo le rotazioni avversarie.
Arrivare in finale dopo questo percorso, passando da sconfitti in apertura a macchina da guerra nei playoff, dà ai brasiliani un enorme boost di fiducia. E non è un dettaglio da poco in una Bo5 contro un colosso come Vitality.
Aurora Gaming, la rivelazione del torneo
Molti, dopo il BLAST Bounty Winter 2026, avevano gli occhi puntati su PARAVISION come underdog principale del circuito. In realtà, a IEM Kraków 2026, la squadra che ha davvero rubato la scena tra gli outsider è stata Aurora Gaming.
Dopo la vittoria al PGL Masters Bucharest 2025, Aurora aveva vissuto un calo evidente di risultati. A Kraków, però, le cose cambiano di nuovo:
- Top 6 finale, un piazzamento che ridà credibilità al progetto.
- Vittorie di peso su Falcons e MOUZ nella fase a gruppi.
- Una serie contro Vitality chiusa con il più lungo overtime del torneo su Ancient: 22-25, una maratona mentale e meccanica.
Questi risultati non trasformano Aurora in top 3 mondiale dall'oggi al domani, ma dimostrano che il roster ha ancora un ceiling molto alto e che, nelle giornate in cui tutto gira, può seriamente impensierire anche le corazzate più quotate.
MOUZ: promesse mancate e nuovo stop
Se sei fan di MOUZ, gli ultimi anni sono stati un continuo sali e scendi emotivo. Il potenziale è evidente, ma il titolo di un grande evento sembra sempre un passo più in là.
Nella prima metà del 2025, MOUZ è stata spesso la finalista mancata: fermata da Vitality a un passo dal trofeo in più di un evento. Nella seconda metà della stagione i risultati sono calati, ma l'organizzazione ha scelto la via della continuità, mantenendo il roster e puntando sulla sinergia a lungo termine.
A IEM Kraków 2026 il copione sembrava finalmente destinato a cambiare:
- Vittoria su FaZe Clan, finalista del Major di Budapest.
- Successo su Falcons, un altro nome pesante del circuito.
- Una buona prova anche contro G2, con diversi round di alto livello.
Ma la semifinale contro Vitality è diventata l'ennesimo muro: la seconda metà di Dust II, in particolare, è stata poco competitiva, con MOUZ incapace di trovare risposte strutturate alle esecuzioni e alle mid-round call degli avversari.
Il risultato lascia di nuovo l'amaro in bocca: la sensazione è che MOUZ sia sempre vicina al traguardo, ma senza quell'ultimo step di convinzione, esperienza o freddezza necessario per chiudere i tornei davvero grandi.
G2: ritorno stabile tra le big?
G2 Esports è uno di quei team che raramente passa inosservato: ups e downs costanti, vittorie memorabili seguite da cadute pesanti. A IEM Kraków 2026 non abbiamo visto una rivoluzione, ma un segnale di ripresa.
Il percorso non è stato perfetto, ma il piazzamento in top 6 è un risultato che, nel contesto di un meta in evoluzione, fa ben sperare. Tra i momenti positivi:
- Vittoria su The MongolZ in gruppi.
- Una serie di giocate spettacolari nel quarto di finale contro MOUZ, con round ribaltati grazie a singole prestazioni e buoni mid-round.
G2 non sembra ancora al livello di Vitality o di una FURIA in stato di grazia, ma riecheggia la sensazione di "top team stabile", cosa non scontata dopo un periodo di risultati altalenanti su CS2.
Spirit e la sinergia del nuovo/vecchio roster
Per Team Spirit, IEM Kraków 2026 è stato il secondo evento dopo il ritorno di due giocatori in lineup. Un mix di volti noti e nuove dinamiche che, sulla carta, dovrebbe riportare la squadra ai livelli di punta del 2024/2025.
La fase a gruppi è stata molto buona, a conferma che il potenziale c'è. Ma nei playoff la storia si è ribaltata: sconfitta contro FURIA e addio al torneo, con un altro punto dell'ESL Grand Slam che sfuma.
Il problema principale sembra essere il tempo: la costruzione di una sinergia vincente richiede più eventi consecutivi, e Spirit rischia di restare nel limbo tra squadre competitive e veri contendenti se non riesce a trovare rapidamente una propria identità stabile su CS2.
Il grande ritorno di s1mple
Uno dei momenti più attesi di IEM Kraków 2026 è stato senza dubbio il ritorno di Oleksandr "s1mple" Kostyliev ai tornei di vertice CS2, questa volta con il nuovo team BC.Game Esports.
Nella fase Play-In, s1mple ha dimostrato di avere ancora il "fattore superstar", trascinando il team a vittorie su Legacy e NiP. Tuttavia, la fase a gruppi ha riportato la squadra con i piedi per terra:
- Sconfitte contro 3DMAX, Vitality e FaZe.
- Nessuna vittoria nei gruppi, a dimostrazione che il livello del roster nel complesso è ancora lontano dalle big.
Nonostante il risultato deludente, il ritorno di s1mple resta una notizia enorme per la scena: la sua presenza alza l'hype di qualsiasi evento, e il tempo dirà se BC.Game saprà costruire attorno a lui un sistema competitivo all'altezza del suo talento.
I migliori underdog di IEM Kraków 2026
Esclusa Aurora Gaming, che da underdog si è spinta fino alla top 6, il torneo non ha visto altre favole complete. Però alcune squadre hanno comunque regalato upset interessanti che avranno un peso nel narrative della stagione.
- FUT Esports ha aperto la sua avventura a Kraków con una vittoria clamorosa: 2-0 contro FURIA nel match inaugurale del gruppo. Un risultato che ha costretto i brasiliani al percorso in lower bracket e ha ricordato a tutti quanto CS2 sia punitivo per chi parte lento.
- 3DMAX ha firmato un altro upset pesante contro FaZe Clan. Considerando che FaZe era reduce dalla finale del Major di Budapest, questa sconfitta conferma l'andamento a montagne russe del team guidato da karrigan.
Questi risultati non trasformano FUT o 3DMAX in contender immediati, ma aumentano il loro rispetto nella scena e li rendono avversari molto meno sottovalutabili alle prossime LAN.
Big team in difficoltà
NAVI e la crisi di risultati
Per NAVI, IEM Kraków 2026 è un altro capitolo complicato di una fase poco brillante. Dopo un 0-qualcosa al Bounty 2026 Season 1, la squadra non è riuscita neppure qui ad arrivare ai playoff.
Il percorso è stato il seguente:
- Vittoria contro PARAVISION, risultato atteso.
- Sconfitta contro FURIA.
- Sconfitta contro Spirit.
È vero che perdere contro due squadre in forma come FURIA e Spirit non è uno scandalo, ma per un'organizzazione con la storia e le ambizioni di NAVI, non entrare neanche in top 8 è un segnale forte che qualcosa non sta funzionando: sia a livello tattico, sia probabilmente sul piano mentale.
The MongolZ e lo status in discussione
IEM Kraków 2026 ha messo nuovamente in dubbio lo status di The MongolZ come squadra da tier S stabile. Due partite, due sconfitte: prima contro G2, poi contro FURIA. Un campione limitato, certo, ma sufficiente a raffreddare parte dell'hype costruito nei mesi precedenti.
FaZe, Falcons e gli altri flop
FaZe Clan arrivava all'evento con aspettative molto alte dopo la finale del Major di Budapest. A Kraków, però, la magia non ha funzionato:
- Sconfitta contro 3DMAX.
- Sconfitta contro MOUZ.
Risultato: fuori dal torneo, con il dubbio ricorrente che la versione CS2 del roster sia troppo dipendente dalle giornate di forma e meno solida strutturalmente rispetto ai tempi d'oro su CS:GO.
Falcons, dal canto suo, è uscito dopo le sconfitte contro Aurora e MOUZ. Le vittorie su NRG e 3DMAX non bastano a rendere positivo il bilancio: per un progetto così ambizioso, non essere mai realmente in corsa per il titolo è un problema non da poco.
CS2 skins, collezionabili e mercato su uuskins
I grandi tornei come IEM Kraków 2026 non influenzano soltanto il ranking competitivo, ma anche il mercato delle skin di CS2. Ogni volta che un team domina una mappa o un giocatore firma highlight iconici con una determinata arma, l'interesse per quelle skin cresce in modo visibile.
Per molti giocatori, followare eventi come questo è il momento ideale per rinfrescare l'inventario: che si tratti di un AK-47 che ricorda le giocate aggressive di FURIA, o di un AWP "clean" in stile ZywOo, il collegamento tra prestazioni pro e valore estetico (e talvolta economico) delle skin è fortissimo.
Dove acquistare CS2 skins in modo sicuro
Se vuoi approfittare di questo momento per sistemare il tuo inventario, è importante farlo su piattaforme affidabili. Su siti specializzati puoi:
- Comprare e vendere skin in modo rapido.
- Tenere d'occhio l'andamento dei prezzi dopo i grandi eventi.
- Scambiare le tue vecchie skin per modelli più richiesti nel meta attuale, o semplicemente più in linea col tuo stile.
Per il mercato europeo (e non solo), una soluzione comoda è utilizzare piattaforme dedicate alla compravendita di cs2 skins sicure e verificate, che offrono un catalogo ampio, filtri per prezzo, rarità e pattern, oltre a sistemi di pagamento pensati per ridurre al minimo i rischi.
E le vecchie csgo skins per i collezionisti
Con il passaggio a CS2, molte csgo skins storiche hanno assunto un valore ancora più "nostalgico", oltre che collezionistico. Knife iconici, pattern rari su AK e M4, sticker leggendari dei Major passati: tutti questi oggetti rimangono parte dell'ecosistema delle skin e spesso mantengono (o aumentano) il proprio valore proprio grazie alla loro storia.
Per chi segue eventi come IEM Kraków 2026, collezionare skin legate ai momenti clou della scena competitiva è un modo di portare dentro il proprio inventario un pezzo di quella storia. Che tu sia un trader, un collezionista o semplicemente un player che vuole una combo di skin in linea con il proprio team preferito, il mercato rimane uno degli aspetti più vivi e creativi dell'ecosistema CS2.
I prossimi grandi eventi CS2 nel 2026
IEM Kraków 2026 è un vero e proprio punto di riferimento: primo grande evento dell'anno con arena piena, livello di gioco altissimo e storyline importanti per quasi tutte le top squadre. Ma la stagione è appena iniziata.
Subito dopo Kraków, i riflettori si spostano su PGL Cluj-Napoca 2026, in programma dal 14 al 25 febbraio. Sarà un altro torneo chiave, con la partecipazione di molte delle squadre viste in Polonia, compresi FURIA e Vitality. Le prestazioni di Kraków saranno la base da cui partire, ma ogni evento introduce nuove variabili: map pool in evoluzione, adattamenti al meta, cambi di roster improvvisi.
Tutto questo condurrà al grande obiettivo dell'anno: IEM Cologne Major 2026. IEM Kraków, in questo senso, è stato un assaggio del livello che possiamo aspettarci: FURIA e Vitality sembrano già pronte per giocarsi finali di Major, mentre altri team dovranno sfruttare al massimo i tornei intermedi per trovare identità, sinergie e soluzioni tattiche.
Se ti interessa vivere fino in fondo la scena CS2, questo è il momento di:
- Seguire i risultati dei prossimi LAN per capire quali squadre stanno davvero costruendo un'era.
- Osservare come cambiano comp e stili di gioco su mappe chiave come Dust II, Ancient, Nuke e Mirage.
- Tenere d'occhio anche il mercato delle skin, che spesso reagisce alle prestazioni in stage con picchi di interesse per certe armi o collezioni.
IEM Kraków 2026, insomma, non è stato solo un torneo: è stato l'inizio ufficiale di una stagione CS2 che promette di essere tra le più competitive e imprevedibili di sempre.
















