- Introduzione: BC.Game e il rischio per il Portogallo
- Come BC.Game sta aggirando il sistema VRS
- Il nuovo ruolo di s1mple ed electroNic
- I portoghesi: dal sogno SAW alla scommessa BC.Game
- Perché questo roster rischia di fallire
- Le conseguenze per la scena portoghese
- Il paragone con Falcons e 100 Thieves
- CS2, skins e crescita della community
- Cosa servirebbe davvero alla scena portoghese
- Conclusioni
Introduzione: BC.Game e il rischio per il Portogallo
Il nuovo roster di BC.Game sta facendo molto rumore nella scena di Counter-Strike. Da una parte ci sono due leggende assolute come Oleksandr "s1mple" Kostyliev e Denis "electroNic" Sharipov, dall’altra tre giocatori provenienti da SAW, la principale organizzazione portoghese degli ultimi anni.
Sulla carta è un mix esplosivo: veterani abituati a lottare per i trofei più importanti, affiancati a talenti emergenti in cerca di consacrazione internazionale. Ma guardando in profondità, questa operazione sembra molto meno romantica e molto più cinica. Il rischio concreto non è solo che il progetto fallisca, ma che trascini con sé indietro l’intera scena portoghese.
In questa analisi ripercorriamo le scelte di BC.Game, il valore reale dei protagonisti coinvolti, le implicazioni del sistema VRS, e cosa potrebbe succedere a lungo termine ai giocatori lusitani che hanno lasciato SAW per inseguire questo sogno.
Come BC.Game sta aggirando il sistema VRS
Per capire il senso di questo roster bisogna partire dal contesto competitivo attuale. Con l’introduzione del VRS (Valve Ranking System), gli inviti agli eventi più importanti passano sempre di più da un punteggio accumulato nel tempo.
Molte organizzazioni stanno scegliendo due strade:
- Ripartire da zero, accettando di grindare tornei minori per costruire il proprio punteggio VRS.
- Comprare un core già affermato per “saltare la fila” e ottenere subito una buona posizione nel ranking.
100 Thieves, ad esempio, ha deciso di tornare su Counter-Strike partendo sostanzialmente da un roster senza punti VRS, accettando il processo di crescita. BC.Game invece ha scelto la seconda strada: ha firmato il core portoghese di SAW, ereditando immediatamente una posizione intorno alla top 25 mondiale nel ranking VRS.
Questo significa:
- Accesso più rapido a inviti diretti o play-in di eventi tier 1 e tier 1.5.
- Maggiore visibilità immediata per il brand BC.Game.
- Possibilità di restare nella zona inviti in vista di appuntamenti chiave come il Major di IEM Cologne, il cui cutoff è previsto per aprile.
A livello strategico, dal punto di vista dell’organizzazione, è una mossa comprensibile. Ma la domanda è: il roster costruito regge davvero il livello che il ranking sembra promettere?
Il nuovo ruolo di s1mple ed electroNic
Il fulcro mediatico di questo progetto ruota ovviamente attorno a s1mple ed electroNic, due nomi che da soli bastano a catalizzare l’attenzione della community.
Lo stato di forma delle leggende
Il problema è che non stiamo parlando della versione 2018-2021 di questi giocatori. Il calo è visibile e documentato:
- s1mple, all’inizio della sua avventura con BC.Game, ha mostrato lampi del suo talento, ma le sue statistiche recenti sono in calo: il rating medio è sceso da circa 1.20 negli ultimi sei mesi a intorno a 1.07 negli ultimi tre (valori indicativi ma coerenti con il trend).
- electroNic ha faticato sia in Cloud9 che in Virtus.pro, senza mai ritrovare la costanza dei tempi migliori in NAVI. Il suo arrivo su BC.Game finora non ha invertito la tendenza.
È vero che una parte di questo calo può essere spiegato con instabilità di roster, ruoli non definiti e contesto non ideale. Ma l’altra metà della verità è che entrambi sembrano lontani dal loro picco, sia meccanicamente che mentalmente.
Mentalità d’élite e possibili problemi di spogliatoio
s1mple ed electroNic sono sempre stati giocatori con standard altissimi. In NAVI, anche nei periodi migliori, non era raro vederli discutere animatamente in partita, pretendendo perfezione da loro stessi e dai compagni.
Questa mentalità è stata una delle chiavi che li ha portati al vertice, ma ha anche un rovescio della medaglia:
- tollerano poco gli errori ripetuti;
- fanno fatica ad accettare un livello inferiore a quello a cui sono abituati;
- possono diventare molto duri con compagni meno esperti.
Ora immaginate questa pressione su giocatori per cui BC.Game sarà la prima vera esperienza internazionale di alto livello. Il margine per gli errori, che sono fisiologici quando sali di tier, rischia di essere praticamente nullo. E questo è esattamente il tipo di contesto in cui un roster può implodere rapidamente.
I portoghesi: dal sogno SAW alla scommessa BC.Game
La parte più delicata di tutta la storia riguarda proprio i giocatori portoghesi che compongono il core del nuovo roster: Christopher "MUTiRiS" Fernandes, Andones "krazy" Nobre e Antonio "aragornN" Barbosa.
Cosa rappresentava SAW per il Portogallo
Negli ultimi anni, SAW è stata molto più di un semplice team: è stata la bandiera del Counter-Strike portoghese. Con MUTiRiS come leader, il progetto ha gradualmente spinto il Portogallo in una dimensione competitiva internazionale mai raggiunta prima.
Senza avere roster da top 10, SAW aveva raggiunto:
- qualificazioni e buone prestazioni in tornei europei;
- una base di fan solida in patria;
- un’identità chiara, fatta di grinta, disciplina e crescita continua.
Il 2025 non è stato un anno di esplosione, ma di consolidamento a livello mid-tier:
- quarti di finale al PGL Cluj-Napoca 2025;
- semifinale al FISSURE Playground 1 (evento dal field non top-tier ma comunque competitivo);
- uscite premature in tornei più importanti come IEM Melbourne e il Play-In di IEM Katowice;
- posizionamento di metà classifica in ESL Pro League Season 1.
Non numeri da favola, ma il team aveva costruito rispetto e un ranking VRS dignitoso. E soprattutto, rappresentava una piattaforma stabile per far crescere i player lusitani.
Profilo di krazy, aragornN e MUTiRiS
I tre giocatori portoghesi coinvolti in BC.Game sono molto diversi tra loro.
- krazy: riflessi e aim esplosivi a tratti, capace di round d’impatto ma ancora discontinuo. In SAW ha mostrato flash di talento senza riuscire a trascinare il team a livelli più alti in modo costante.
- aragornN: giocatore solido, intelligente, pronto a fare il lavoro sporco. Non è (ancora) una superstar, ma un pezzo utile in un sistema ben rodato. Anche per lui, poca esperienza sul vero tier 1.
- MUTiRiS: a 33 anni è un veterano totale, con anni di IGL e leadership alle spalle. Non è il tipo di star a cui s1mple è stato abituato in carriera, ma può portare struttura, disciplina e lettura del gioco.
Il tema vero è se questo trio, spostato da SAW a BC.Game, possa reggere il salto di contesto, passando da progetto nazionale in crescita a squadra ibrida, costruita con logica principalmente “di sistema” (VRS e inviti) più che di fit competitivo.
Perché questo roster rischia di fallire
Sulla carta il mix potrebbe avere senso: due fuoriclasse esperti + core affiatato + IGL veterano. Ma mettendo insieme tutti i fattori, ci sono molti segnali che indicano come questo progetto abbia più possibilità di fallire che di esplodere.
Gap di livello nel vero tier 1
Per competere stabilmente nel tier 1 devi avere almeno tre elementi chiave:
- 1-2 giocatori capaci di essere top frag contro qualsiasi avversario;
- ruoli chiari e sistema tattico definito;
- una base mentale fortissima per reggere tornei LAN ad alto stress.
Ad oggi:
- non è chiaro se s1mple ed electroNic abbiano ancora la costanza per essere killer assoluti ogni torneo;
- krazy e aragornN non hanno ancora dimostrato di poter reggere BO3 e BO5 contro le migliori squadre del mondo su base costante;
- il sistema dovrà essere costruito praticamente da zero, con un IGL che passa da un contesto full-portoghese a un roster internazionale con star di enorme ego.
Basta che uno di questi fattori salti per rendere il progetto instabile. Se ne saltano due, il fallimento diventa quasi inevitabile.
Motivazioni e contratti: voglia di vincere o “cash-out”?
Un interrogativo pesante riguarda le motivazioni reali delle star. Dopo anni passati al vertice, con decine di trofei in bacheca e sicurezze economiche, non è scontato che giocatori come s1mple ed electroNic abbiano la stessa fame di un tempo.
In un progetto che nasce dichiaratamente per ottimizzare il ranking VRS nel breve periodo, è legittimo domandarsi se per qualcuno questo non sia più un’opportunità di:
- incassare un contratto importante;
- giocare senza la stessa pressione dei tempi di NAVI;
- aspettare l’occasione di un trasferimento successivo in una struttura più solida.
Se la fame competitiva non è totale, l’effetto domino su tutto il roster è devastante.
Le conseguenze per la scena portoghese
Il punto più preoccupante non è solo l’eventuale fallimento sportivo di BC.Game, ma l’impatto che questo progetto può avere sulla scena portoghese nel medio-lungo periodo.
SAW indebolita e colpita nel VRS
Per sostituire il core ceduto a BC.Game, SAW ha firmato quattro giocatori da EXSAD, subendo un pesantissimo calo in classifica VRS, nell’ordine di circa 80 posizioni.
Questo comporta diversi problemi:
- accesso più difficile agli eventi internazionali;
- meno visibilità e di conseguenza minore attrattiva per sponsor e giovani talenti;
- la necessità di ricominciare quasi da zero il grind di qualifiche e tornei minori.
Se tra qualche mese BC.Game decidesse di panchinare i portoghesi, la situazione sarebbe paradossale: SAW avrebbe perso ranking e momentum, i giocatori rischierebbero di restare senza team o di tornare in una struttura indebolita.
Il futuro di MUTiRiS
MUTiRiS merita un capitolo a parte. A 33 anni, dopo aver trascinato per anni il movimento portoghese, questo passaggio a BC.Game potrebbe essere la sua ultima grande avventura in un progetto di alto profilo.
Se il roster non funzionasse e lui si ritrovasse:
- panchinato da BC.Game;
- con SAW molto più debole di prima;
- senza offerte competitive interessanti,
è plausibile immaginare una possibile decisione di ritiro. Sarebbe comprensibile dal punto di vista personale, ma per la scena portoghese sarebbe un colpo durissimo:
- perderebbe il suo IGL più rappresentativo;
- verrebbe meno una figura di leadership fondamentale per la crescita dei giovani;
- si spezzerebbe la continuità del progetto che ha portato il Portogallo a livello internazionale.
Il paragone con Falcons e 100 Thieves
Il comportamento di BC.Game ricorda molto la strategia adottata da Team Falcons nel 2025. Anche loro hanno:
- firmato un core già rodato (in quel caso ex-HEROIC) per sfruttare il sistema VRS;
- successivamente rimpiazzato alcuni di quei giocatori non appena si sono liberate opzioni più appetibili.
Esempi concreti:
- Abdul "degster" Gasanov è stato sostituito da Ilya "m0NESY" Osipov quando si è presentata l’occasione;
- qualche mese dopo Emil "Magisk" Reif ha lasciato spazio a Maxim "kyousuke" Lukin, e se Magisk avesse performato meglio, con ogni probabilità sarebbe stato Rene "TeSeS" Madsen a uscire.
Il risultato? degster ha faticato a trovare un nuovo progetto competitivo, e Magisk si è ritrovato ancora una volta senza squadra dopo un breve stint.
Se questo è ciò che sta succedendo a giocatori già affermati a livello tier 1, è facile intuire quanto possa essere più difficile per profili come krazy o aragornN trovare un nuovo posto nel circolo che conta, in caso di fallimento con BC.Game.
100 Thieves, al contrario, ha adottato un approccio più sostenibile: sta scommettendo su giocatori in ascesa con l’idea di costruire un core competitivo nel medio termine, accettando di soffrire all’inizio. È un progetto più rischioso sul breve, ma più sincero nei confronti dei giocatori coinvolti.
CS2, skins e crescita della community
Al di là dei roster, una scena sana vive anche della propria community: giocatori casual, rankeds, FACEIT, creatori di contenuti, streamer e appassionati che seguono i tornei e giocano ogni giorno a CS2.
CS2 skins: cultura ed economia del gioco
Nel 2026 la cultura di CS2 è strettamente legata al mondo delle skins. Non parliamo solo di estetica: le skins sono diventate un linguaggio comune tra i player, un modo per esprimere la propria identità in server.
Per chi grindando ranked, FACEIT o pick-up games, poter sfoggiare una collezione curata è quasi un’estensione naturale della propria passione per il gioco. Ed è qui che entrano in gioco piattaforme specializzate nella compravendita di oggetti cosmetici.
Dove comprare e vendere CS2 skins in modo sicuro
Per chi vuole migliorare la propria collezione o convertire in denaro le proprie drops, è fondamentale affidarsi a siti affidabili, con sistemi di pagamento chiari e protezione contro le truffe.
Una soluzione interessante per i giocatori europei è rappresentata da marketplace dedicati alle cs2 skins, dove è possibile:
- acquistare skin per AK, M4, AWP, pistole e coltelli a prezzi competitivi;
- filtrare per fascia di prezzo, rarità, pattern e condizioni;
- vendere le proprie csgo skins ereditate dai tempi di CS:GO, sfruttando la continuità dell’inventario su CS2.
Per molti appassionati che seguono squadre come SAW o il nuovo BC.Game, costruirsi un inventario di skins legate ai propri team preferiti o alle proprie armi main è un modo concreto per restare connessi al gioco e alla scena competitiva, anche quando non si è pro player.
Cosa servirebbe davvero alla scena portoghese
Guardando oltre il caso specifico di BC.Game, il vero tema è: cosa serve al Counter-Strike portoghese per continuare a crescere?
Stabilità e progetti di lungo termine
La storia di SAW dimostra che i risultati arrivano quando c’è:
- continuità di roster e di staff tecnico;
- investimenti sullo sviluppo dei giovani talenti locali;
- partecipazione costante a qualifiche e tornei internazionali.
Progetti che usano i giocatori come “scalino” per migliorare un ranking, senza una reale intenzione di costruire attorno a loro, rischiano di:
- bruciare le carriere di talenti in ascesa;
- indebolire le organizzazioni nazionali;
- scoraggiare le nuove generazioni.
Sviluppo del talento e sistema locale
Per mantenere viva la scena portoghese servono:
- accademy team stabili collegati a organizzazioni come SAW, Offset e simili;
- campionati nazionali/regionali con montepremi e visibilità tali da convincere i giovani a investire seriamente nel gioco;
- supporto a coach, analisti e IGL, figure chiave ma spesso trascurate nei mercati emergenti.
Se MUTiRiS dovesse scegliere la strada del ritiro in futuro, un suo eventuale passaggio a ruoli di coach, mentor o manager potrebbe essere fondamentale per non disperdere il know-how accumulato in questi anni.
Conclusioni
Il nuovo roster di BC.Game è uno dei progetti più controversi dell’attuale panorama di Counter-Strike:
- unisce due leggende in fase calante come s1mple ed electroNic a un core portoghese che, pur talentuoso, non ha ancora dimostrato di reggere stabilmente il tier 1;
- nasce con una chiara logica di ottimizzazione VRS, più che di costruzione paziente di un sistema vincente;
- rischia di avere conseguenze pesantissime per SAW e per l’intera scena portoghese, soprattutto in caso di fallimento e conseguente smantellamento del roster.
Se tutto andasse perfettamente, BC.Game potrebbe diventare una storia di redenzione per le sue star e di consacrazione per i portoghesi. Ma analizzando numeri, contesto e precedenti (vedi Falcons), la probabilità che questo progetto si trasformi in un esperimento di breve durata è alta.
Per la scena portoghese il vero obiettivo dovrebbe restare quello di costruire strutture solide nel tempo, valorizzare i propri veterani come MUtiRiS anche in ruoli futuri e dare spazio a nuove generazioni che possano, un giorno, lottare stabilmente al fianco delle grandi potenze di Counter-Strike. Il rischio è che, inseguendo scorciatoie nel breve, si perda tutto il terreno guadagnato negli ultimi anni.
















